Poems&Cigarettes
Ogni parola è sogno... Ogni sogno è lacrima... Ogni lacrima, libertà...Me
... solo un flusso totalmente irrazionale di pensieri...Love
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§ Scrivere §
§ Suonare §
§ Amare §
§ Vivere §
Hate
§ Chi non sogna §
§ Chi non permette agli altri di sognare §
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§ Gli ipocriti §
§ Gli stilosi e i punkabbestia in quanto tali §
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§ I Poeti per soldi §
§ I poeti per finta §
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§ Le donne dalle anime troppo glitterate §
§ Quelle dalle anime non glitterate affatto §
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Ambition, fighting, war, courage. Destruction, danger, fall, ruin.
The Tower represents war, destruction, but also spiritual renewal. Plans are disrupted. Your views and ideas will change as a result.
The Tower is a card about war, a war between the structures of lies and the lightning flash of truth. The Tower stands for "false concepts and institutions that we take for real." You have been shaken up; blinded by a shocking revelation. It sometimes takes that to see a truth that one refuses to see. Or to bring down beliefs that are so well constructed. What's most important to remember is that the tearing down of this structure, however painful, makes room for something new to be built.
What Tarot Card are You?
Take the Test to Find Out.
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Template & Layout&html � yle182mercoledì, 23 luglio 2008
VACANZA!!! THAT'S IT!!!
screamed by poemiesigarette at 16:39
venerdì, 18 luglio 2008
Io forse sto prendendo uno di quegli abbagli colossali che se tutto va bene mi bannano da Splinder e perdo tutti i soldi e gli amici. E forse, il paragone che sto facendo è talmente azzardato che un all-in con un due e un tre in mano avrebbe più possibilità di spuntarla. Ma cazzo, Fabrizio Moro a me ricorda Rino Gaetano. I temi trattati, la voce roca. Il fatto d'esser schivo.
Ego ti ordino, abbandona questo corpo.
Chiedo venia.
Mao. (Non Mono Amino Ossidasi, nè Mao Zedong. Trattasi del suono onomatopeico che descrive il verso del gatto...uèèèèèèèè, profescional...)
Somebody save me. I hate this fucked exam...FISIOLOGIA MALEDETTA!!!
screamed by poemiesigarette at 18:11
giovedì, 17 luglio 2008
Ok, forse questo blog sta trasformandosi in Juke Box...il discorso è che ultimamente volo solo al suono di una qualche voce, di un piccolo accenno di biscroma, piuttosto che dello uno stridio delle corde di un violino. Sogno così. E va bene. Questa è "Luna in piena". Anch'io, mi sento in piena. Un fiume che scorre e rompe gli argini. Della fantasia e della paura. Volo. Sono felice, senza sapere il perchè. E godo di questa follia. Della più pura ed alta forma di gioia. "Resto solo, con la gioia che mi dò", ma quella è un'altra canzone. Che tristezza.
Non so ballare niente
Nè un tango, nè un valzer
Non so ballare niente
Mi dondolo in disparte
La vita è una mossa
Dimentico me stessa
Sono la tua donna piena d'ombre
Spingo la nave in rotta
Sento una fitta al cuore
Non ho paura voglio solo andare
E dentro le tue mani
Sono una luna in piena
Resto lassù a guardare la tua voglia che
Piena in piena
Prendimi stasera
Sono in piena
Prendimi la testa fra le mani
E tocca la paura vera
La mia timidezza mi incatena
Non so ballare il tango
Non so ballare il valzer
Non so ballare niente
Mi dondolo in disparte
In piedi contro il muro
Guardo il mio futuro
Perso in una marea d'ombre
E dentro le tue mani
Sono una luna piena
Resto lassù a guardare la tua voglia che
Piena in piena
Prendimi stasera
Sono in piena in piena
Prendimi la testa fra le mani
E tocca la paura vera
La mia timidezza mi incatena.
screamed by poemiesigarette at 17:54
giovedì, 10 luglio 2008
In questi giorni sto ascoltando a profusione questa canzone. Mi da brividi che prima, per quanto io potessi amarla di già, proprio non riesco a capire e, di conseguenza, ad esprimere. E' emozione. E' dolce, dolcissimo. Forse, perchè ho voglia anch'io di "vivere a un'altra velocità". O forse, perchè ci vedo i suoi occhi azzurri. Comunque sia, Alice è di un bello che proprio non si può descrivere, secondo me. E il Maestro, beh, con i suoi occhiali scuri e il suo giubbetto di pelle ci fa la sua porca figura..."DIGIAMOLO" (da leggere "à la La Russa")...vabbè, non vogliatemene, piccoli attacchi di sclero pre-esamone, prometto solennemente che commenti sul giubbetto di Battiato non ne faccio più...XD
Nei villaggi di frontiera
guardano passare i
treni le strade
deserte di
Tozeur eh eh
Da una casa lontana
tua madre
mi vede
si ricorda di me
delle mie abitudini
E per un istante
ritorna
la voglia di vivere
a un'altra velocità
Passano
ancora lenti i
treni per Tozeur...
Nelle chiese abbandonate
si preparano
rifugi
e nuove astronavi
per viaggi interstellari ih
In una vecchia miniera
distese
di sale
e un ricordo di me
come un incantesimo
E per un istante
ritorna
la voglia di vivere
a un'altra velocità
Passano
ancora lenti i
treni per Tozeur...
screamed by poemiesigarette at 12:05
mercoledì, 09 luglio 2008
Palpiti. Nuove illusioni. Non mi importa come andrà. Magari, non sono stato creato per esser felice, magari, non ci sarà mai una donna che mi accompagnerà per tutta la vita, per quanto io possa desiderarla. Ma io voglio perdermi nei suoi occhi. E voglio star male. E voglio morire di lei. Di quel sorriso. Dei suoi fianchi. Dei suo occhi azzurri. Dei suoi capelli. Della sua arte. Delle sue passioni. Voglio tutto questo. E mi assumerò ancora una volta le conseguenze di questo amare forte. E' bella. Anzi, di più. E' dolce. E' una ballerina. E nelle sue mani e nei suoi occhi freme la dolce paura che si prova ogni qual volta ispirazione ti coglie. Sogno. Ancora una volta. E sospiro, nell'assoluta certezza che sarà l'ennesimo dolore, questo amore che mi coglie. L'ennesimo. Ma poco importa. Ciò che conta è che sono vivo. E che amo. Lei. Un'altra lei. Un'altra ancora. E forse uso parole troppo grosse. E forse sono troppo frivolo. Ma sto sognandola. E continuerò a farlo. Pazienza. Le tattiche non son cosa per me. Ma tutta la vita per le sue labbra. Tutta la vita per i suoi occhi. E le sue labbra. E le sue mani. Anche solo per un momento. Tutta la vita. Per quest'ennesimo amore disperato.
screamed by poemiesigarette at 01:15
lunedì, 30 giugno 2008
In genere non amo le opere goth metal. Aborro il goth in generale. E aborro la musica cantata in tedesco. Ma, di solito, aborro più i qualunquistici discorsi "in generale" che tutto il resto. Premesso questo, non potevo esimermi dal postare questa meravigliosa canzone dei Lacrimosa, che non so se poi poter definire "goth" in maniera assolutamente netta. In ogni caso, ascoltavo questa musica qualche anno fa, senza fissarmici troppo, per dirla tutta, perchè mi dava dei brividi immensi (dopo aver letto la traduzione del testo, anche qualcuno in più), stanotte l'ho ricordata, è per me anche questa. E, da stanotte, anche per voi. Per cui, un ringraziamento a Tilo Wolff e Anne Nurmi. Have a good night...
"Am Ende der Wahrheit
Am Ende des Lichts
Am Ende der Liebe
Am Ende - da stehst du
Nichts hat überlebt
Wir haben schweigend uns schon lange getrennt
Und mit jedem Tag wir
Wuchs die Lüge unserer Liebe
Und je weiter wir den Weg zusammen gingen
Desto weiter haben wir uns voneinander entfernt
Einsam - gemeinsam
Wir haben verlernt uns neu zu suchen
Die Gewohnheit vernebelt
Die Trägheit erstickt
Der Hochmut macht trunken
Und die Nähe treibt zur Flucht
Tanz - mein Leben - Tanz
Tanz mit mir
Tanz mit mir noch einmal
in den puren Rausch der nackten Liebe
Und wenn ich sie/ihn so sehe
Wenn ich sie/ihn erlebe
Wenn ich uns betrachte
Und wenn ich Kraft und Hoffnung fände
Wenn ich selbst noch den Glauben an uns hätte
Wenn ich sie/ihn erreichen könnte
Sie/ihn noch einmal für mich hätte
Wenn die Basis - unser Fundament
Wenn wir uns noch einmal neu entdecken würden
Wenn sie/er nur wollte
Ich will!"
Insieme da soli
"Alla fine della verità
Alla fine della luce
Alla fine dell'amore
Alla fine - ci sei tu
Niente è sopravvissuto
Ci siamo separati silenziosamente molto tempo fa
E con ogni giorno di "Noi"
La menzogna del nostro amore è cresciuta
E più abbiamo percorso il sentiero insieme
Più ci siamo allontanati l'uno dall'altra
Soli, insieme
Abbiamo dimenticato come cercarci
L'abitudine offusca la visione
L'apatia soffoca i sensi
L'orgoglio intossica la mente
E la vicinanza allontana
Balla - vita mia - balla
Balla con me
Con me ancora una volta
Nella pura estasi dell'amore indifeso
E quando lo guardo
Quando la sento addosso
Quando vedo noi due
Qualcosa è sopravvissuto
Se trovassi forza e speranza
Se ancora in noi avessi fiducia
Se potessi comunicare con lui / lei
Se soltanto potessi averlo / la ancora una volta per me
Se potessimo ritornare alle origini - alle nostre fondamenta
Se volessimo riscoprirci
Se soltanto lo volesse
Lo voglio!"
screamed by poemiesigarette at 00:36
sabato, 28 giugno 2008
screamed by poemiesigarette at 02:33
lunedì, 23 giugno 2008
"E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa. Tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell'altro, servono ad andare avanti. Non pentirti non giudicarti, sei quello che sei e non c'è niente di meglio al mondo. Pause, rewind, play e ancora, ancora, ancora. Non spegnere mai il tuo campionatore, continua a registrare e a mettere insieme nuovi suoni per riempire il caos che hai dentro, e se scenderà una lacrima quando lo ascolti, beh, non aver paura: è come la lacrima di un fan che ascolta la sua canzone preferita."
"Tre metri sopra al cielo", un film di Luca Lucini.
No, non mi sono rincoglionito. E' la suoneria che sentivo spesso, quando le arrivava un messaggio. Mi manca, da morire. Ma a questo punto, è qualcosa da ricordare e basta. Prendetelo come un mio omaggio ad un amore finito. Terrò per me quanto di bello c'è stato, rimuovendo le grida e le lacrime. Voglio ricordarla così, Luisa. Nel suo sorriso. Nei suoi occhi grandi. Nel suo sapore. Nel suo odore. Negli occhi chiusi quando, in piena notte, ci svegliavamo e, sorpresi, ci ritrovavamo stretti l'uno all'altra, e nel dormiveglia le nostre labbra si cercavano, ancora e ancora. Voglio ricordare il suo sorriso, quando tornavo da lei dopo un litigio. E voglio ricordare le sue mani, con quello smalto che proprio odiavo. E le sue insicurezze. E gli occhi colmi di gioia, quando le dicevo che era bellissima, con i capelli arruffati e senza un filo di trucco. E quei sorrisi sorpresi, quando le chiedevo di giocare a carte, quando sapeva benissimo che odio farlo.
E' stato un sogno. Almeno per me. Ma, purtroppo, adesso ci siamo svegliati. E questo piccolo spasimo quando sto per andare a dormire è tutto ciò che mi resta.
Si. Ho amato anch'io. La prova è questo dolore.
Non mi pento di niente.
Non c'è niente che non rifarei.
N.B.: L'Italia è uscita dagli europei, ho da studiare un casino, quest'anno vado in vacanza con i miei, e mi sono sparato tutti i soldi della settimana in pochi giorni. Che periodo del cazzo. Vabbè, ridiamoci su...good night...
screamed by poemiesigarette at 01:04
giovedì, 19 giugno 2008
Punto e a capo. Qualcosa finisce. Devo risalire. Ce la farò. Anche stavolta. Ma che cazzo, però.
P.s.: Facile una beneamata minchia.
screamed by poemiesigarette at 18:29
mercoledì, 18 giugno 2008
Hai sentito di Tom?
Tom che se n'è andato via!
Questo non è uno scherzo,
Non è neanche una fantasia.
Hai sentito di Tom?
Tom che se n'è andato via!
Come ci illudi, Tom,
di essere ancora tutti vivi
mentre guardiamo sempre dall'altra parte.
Avrei voluto dirti tante cose...
forse la più importante non la ricordo più!
Avrei voluto averti amato...
ma è così tardi ora!
Parlami ancora Tom...
Parlami ancora...
Dimmi qualcosa.
Hai sentito di Tom?
Tom che se n'è andato via!
Questo non è uno scherzo,
Non è neanche una fantasia.
Hai sentito di Tom?
Tom che se n'è andato via... per sempre!
Come ci illudi, Tom,
di essere ancora tutti vivi
mentre guardiamo sempre dall'altra parte.
Avrei voluto dirti tante cose...
forse la più importante non la ricordo più.
Avrei voluto averti amato,
ma è così tardi ora!
Parlami ancora Tom...
Parlami ancora...
Dimmi qualcosa!
Ma non importa...
Non è per questo che ti chiamo...
Volevo dirti...
Volevo dirti "ti amo"!
Cantare una canzone, per non dimenticarti più!
Cantare una canzone, per averti sempre...
sempre con me!
Hai sentito di Tom?
Tom che se n'è andato via!
Uno di questi giorni
la farò finita pure io!
Hai sentito di Tom?
Tom che se n'è andato via! Per sempre
Come ci illudi, Tom,
di essere ancora tutti vivi
mentre guardiamo sempre dall'altra parte.
screamed by poemiesigarette at 17:38